Candelieri e Candele
I Porta Candele da Collezione Il candeliere è il portacandele più semplice ed essenziale ed in ragione di tali innate caratteristiche è molto apprezzato da raffinati collezionisti. Come noto, il candeliere è un sostegno per la candela fissato su un piatto, costituito da un piede, un fusto e un bocciolo, o perlomeno questi sono gli elementi essenziali dei candelieri tradizionali, ma non dobbiamo dimenticare i portacandele nati in tempi recenti dall'incontro tra diversi materiali ed assumendo forme del tutto inedite. Restando però fedeli alla tradizione e ai candelieri più amati dai collezionisti di antichità possiamo tornare alla seconda al Seicento, epoca in cui fiorì la produzione di veri e propri capolavori artistici ognuno dei quali creato per ospitare una sola candela.
I candelieri in stile Luigi XIII sono massicci, dotati di una larga base solitamente di forma quadrata e di un fusto relativamente corto. Questi complementi d'arredo incarnano, pur nelle loro ridotte misure, lo spirito dell'epoca trasmettendo l'opulenza della Corte di Francia. Passano pochi anni e già agli inizi del Settecento il candeliere tende ad elevarsi, divenendo più slanciato e leggero. E' l'epoca dei candelieri a forma di tulipano capovolto che con le loro linee sinuose hanno conquistato nobili e borghesi ed ancora non sono passati di moda. Meno trasversale è l'accoglienza riservata ai candelieri sfaccettati di fine Settecento, elegantemente essenziali, probabilmente troppo essenziali per i ricchi nobili desiderosi di possedere pezzi unici che esprimessero anche attraverso i loro decori barocchi l'opulenza dei loro proprietari. |
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